Lettera aperta di un ex rappresentante di istituto

Mi presento, mi chiamo Marco De fazio e ho 20 anni.
Il mio percorso di studi al Lorgna Pindemonte è stato molto travagliato, devo ammetterlo.
Dopo aver superato l’esame di terza media decisi di studiare economia, la scelta dell’istituto mi parve ovvia, una scuola che lavora da più di 150 anni non può che essere importante e altamente formativa.
Una scuola che molti definiscono difficile ed impegnativa, ma se un’esperienza non la viviamo in prima persona non sapremo mai come sarà.
Il primo anno fui bocciato, e col senno di poi non posso che ringraziare i professori per quella “lezione”.
Nei successivi tre anni ho sempre ricoperto il ruolo di rappresentante di classe.
Un ruolo che sembra insignificante, un ruolo che molti sottovalutano, ma rappresentare la propria classe, costituita da circa 30 studenti, per un ragazzo di 14/15 anni è molto istruttivo ed importante.
Proprio da questo ruolo, che molti definiscono sciocco, ho appreso molte competenze, sia a livello organizzativo sia a livello umano e civile.
Il quarto anno volevo candidarmi a rappresentante d’Istituto.
Una scelta che all’inizio mi “spaventava”.
Avevo tanta voglia di mettermi in gioco e di dedicare il tempo alla mia scuola.
Così misi insieme una lista: il sottoscritto, Francesco, Arianna e Nicola.
Una volta eletti, nel corso di tutto l’anno scolastico abbiamo ottenuto numerose soddisfazioni.
Da questa esperienza ho appreso moltissime cose, in primo piano l’organizzazione dello studio e delle proprie attività.
Sembra una cosa scontata e ovvia, ma se non riusciamo ad organizzarci, non potremmo fare tutto nel modo migliore.
Un altro insegnamento che ho imparato è la “formula del successo”, cioè quando la voglia di fare e la fatica si incontrano generano il successo.
E questo in tutte le cose.
Non mancheranno momenti di grandi insoddisfazione, momenti in cui vogliamo abbandonare tutto perché facciamo fatica e crediamo di non riuscirci, momenti in cui abbiamo paura di deludere e di fallire.
Ci saranno persone, tante persone, che cercheranno di mettervi il bastone tra le ruote cercando di scoraggiarvi ancora di più, ma voi siete più forti, voi sarete pronti a darvi il coraggio e la forza di andare avanti.
In conclusione, ho imparato a non spaventarmi dalle cose che non conosco e che non ho mai provato.
Ho avuto l’onore di aver vissuto una tra le esperienze più belle della mia adolescenza per ben due volte, sì, avete letto bene, perché decisi di candidarmi anche durante l’ultimo anno, sebbene la mole di studio fosse importante volli ripetere un’esperienza che mi aveva fatto maturare molto e mi aveva responsabilizzato ancora di più.
Il consiglio che voglio dare a molti studenti è quello di non spaventarsi di fronte a niente, perché se ci mettiamo in gioco davvero otterremo grandi risultati e grandi successi.
E siccome il nostro tempo è limitato consiglio di mettersi in gioco subito, alla prima occasione e di rimboccarsi le maniche per darsi da fare.
Ad oggi sono al mio primo anno di università, frequento la facoltà di Scienze Politiche presso l’Università degli studi di Padova.
Di certo il mio carattere non è cambiato, anzi, grazie alle esperienze vissute durante i miei anni di scuola superiore sono diventato molto più sicuro di me stesso.
Questa sicurezza mi ha portato a candidarmi come rappresentante del corso di laurea.
Le elezioni si sono concluse, e posso dire che è andata bene, lo dico per dimostravi come la “formula del successo” vale eccome, è testata!

Marco De Fazio, ex 5E

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