Le parole dell’attualità

Terzo appuntamento della rubrica della 3E “Le parole dell’attualità”

Nella Scienza delle finanze, il termine ‘flat tax’ indica un sistema di tassazione non progressivo, basato quindi su un’unica imposta fissa, uguale per tutti, al netto di eventuali detrazioni o deduzioni fiscali.
Esso fa riferimento ai redditi delle famiglie ed ai profitti delle imprese e solo in alcuni casi il sistema flat tax esonera dal pagamento delle imposte quelle famiglie che presentano un reddito inferiore ad una certa soglia stabilita per legge.
In questo regime fiscale, coloro che sono in possesso di un reddito molto alto saranno avvantaggiati dalla presenza di un’unica tassa fissa e, contrariamente, coloro che posseggono un reddito basso godranno invece di trascurabili benefici. Per rendersene conto, è sufficiente seguire questo esempio.
Al momento, in base al principio della progressività della tassazione, un cittadino con un reddito pari a 25.000 euro paga il 23% di tasse, ossia 3450 euro, sui primi 15.000 euro e il 25% sulla quota restante del suo reddito, per un totale di 5950 euro; un altro cittadino con un reddito pari a 100.000 euro pagherebbe invece circa 35.900 euro di imposte, frutto del seguente calcolo: 23% di imposte sui primi 15.000 euro, il 25% sulla quota da 15.000 a 28.000, il 35% sulla quota da 28.000 a 50.000 euro e il 43% sulla quota eccedente. Se fosse introdotta un’imposta fissa al 20% per tutte le fasce reddituali, il primo cittadino pagherebbe 5.000 euro, risparmiando il 16% rispetto a quanto avrebbe pagato con l’attuale regime fiscale; il secondo cittadino pagherebbe invece 20.000
euro, risparmiando 15.900 euro, pari al 44% in meno rispetto a quanto pagherebbe adesso. È facile vedere chi avrebbe maggiormente da guadagnare se fosse introdotto questo regime fiscale.
Oggi in Italia la flat tax colpisce già i titolari di partita iva che ricadono nel regime forfettario (regime naturale nel quale essi si ritrovano, perché registrano compensi o guadagni fino ad un ammontare totale di sessantacinquemila euro). Negli ultimi periodi il tema dell’estensione del sistema della flat tax alla generalità dei contribuenti è stato un argomento molto discusso, perché rappresenta la volontà dei partiti politici italiani oggi al governo.
Questo tema, come è facilmente comprensibile, suscita forte approvazione da una parte dei cittadini, ma vi sono anche molte voci contrarie, perché il principio della progressività della tassazione è espresso nella Costituzione (art. 53) e perché non è ancora ben chiaro, a fronte dei risparmi, piccoli o grandi, promessi per i cittadini, se gli introiti fiscali riusciranno ad essere sufficienti per sostenere le spese dello Stato.

Astrid Malvezzi

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